Ditonellapiaga

presenta il nuovo album "Miss Italia"

Oggi, 21 aprile 2026, il Collettivo Zeta ha ospitato una delle artiste più eclettiche e sincere del panorama musicale italiano: Ditonellapiaga. In compagnia di Niccolò Giustini e Lucrezia Bernardo, la cantante si è messa a nudo, raccontando con la sua solita ironia pungente la genesi del suo nuovo album, Miss Italia.L’intervista si è aperta con una riflessione onesta sulla salute mentale. Ditonellapiaga ha confessato di aver iniziato la giornata con una seduta di terapia: "Si aprono dei file nella capoccia che ti destabilizzano, ma è un bene". Questo percorso personale è andato di pari passo con la scrittura del disco, trasformando le canzoni in un vero e proprio strumento di consapevolezza.Non è mancato il divertimento quando si è parlato del successo del singolo "Che fastidio". L'artista ha rivelato di ricevere tantissimi video di bambini piccolissimi che ballano sul drop della canzone: "Hanno meno sovrastrutture di noi, sono bravissimi!". Tra una risata e l'altra, ha poi stilato la sua personale lista dei "fastidi", dai parcheggi in doppia fila a Roma fino all'odio (insospettabile) per le feste a tema, a meno che non ci si possa trasformare in un orco come Fiona di Shrek!Il cuore della chiacchierata è stato il racconto del suo "bivio" artistico. Ditonellapiaga ha spiegato come Miss Italia sia un lavoro di autoaffermazione. Per anni si è sentita in una "terra di mezzo": troppo eccentrica per il pop radiofonico classico, ma troppo esposta per il mondo underground. Con questo album, e grazie alla collaborazione con il produttore Alessandro Casali, ha trovato il coraggio di essere "l'opzione C": un pop teatrale, contaminato ed elettronico che non ha paura di sperimentare. Ditonellapiaga ha concluso parlando dell'importanza di prendersi cura della propria voce, studiando con costanza, e della responsabilità di avere un microfono aperto per parlare di temi che vanno oltre la classica canzone d'amore.