Silvia Boccardi
racconta la comunicazione sui social e l'informazione moderna
Silvia Boccardi è stata ospite di Aperizeta con Benedetta Mannucci, Edoardo Donnamaria e Luigi Santarelli per raccontare il suo modo di fare giornalismo e i nuovi linguaggi dell’informazione. Durante l’intervista ha parlato di “Flares”, il progetto nato insieme a Silvia Lazzari con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alle inchieste giornalistiche attraverso contenuti chiari, semplici e accessibili, senza rinunciare all’approfondimento e al lavoro sul campo.Secondo Boccardi, i giovani non sono disinteressati alle notizie, ma cercano modalità di racconto più immediate, spesso attraverso i social media. Proprio per questo ha sottolineato l’importanza di distinguere il lavoro giornalistico dai contenuti degli influencer: un giornalista, spiega, non deve dire alle persone cosa pensare, ma fornire strumenti e domande per costruire una propria opinione critica.Nel corso della chiacchierata si è parlato anche dell’evoluzione dei media e del rapporto tra informazione tradizionale e nuove piattaforme digitali. Boccardi ha ribadito come il metodo giornalistico resti fondamentale, indipendentemente dal mezzo utilizzato per raccontare una storia.La giornalista ha poi raccontato alcune delle sue esperienze sul campo, dal viaggio con Emergency fino al prossimo reportage in Afghanistan, dove documenterà la situazione del Paese a cinque anni dal ritorno dei talebani, con particolare attenzione alla condizione delle donne. In chiusura, Boccardi ha riflettuto sul futuro dell’informazione e sul ruolo sempre più centrale dell’educazione ai media e all’uso consapevole dei social tra le nuove generazioni.