Chiello

presenta il nuovo album "Agonia"

Ospite negli studi di Radio Zeta, Chiello ha raccontato a Niccolò Giustini e Lucrezia Bernardo il suo nuovo progetto discografico, Agonia. Arrivato direttamente da Bologna dopo una data del tour, l’artista si è mostrato in una veste intima e riflessiva, svelando il processo creativo che si cela dietro i suoi brani.Chiello ha raccontato come la scrittura per lui sia un bisogno viscerale, che predilige le ore notturne: un momento di calma e sicurezza, lontano dal rumore, dove il tempo sembra sospeso e lui è finalmente "padrone del suo tempo". Una libertà che si riflette anche nel suo metodo: scrive spesso a mano, usando le maiuscole, preferendo il contatto fisico con il foglio rispetto alla tecnologia.Agonia nasce da un profondo lavoro di ricerca, durato circa due anni e che ha portato l'artista fino in Minnesota. È un disco che esplora la consapevolezza del dolore, ma non come un album disperato: è una lotta, un percorso di crescita in cui l'artista ha dovuto "estirpare" parti di sé per evolversi. Musicalmente eclettico, il progetto spazia dal cantautorato anni '60 al blues, grazie anche all'uso di strumenti d'epoca come l'Optigan. Tra aneddoti su Sanremo, la sua passione per la pittura astratta e il rapporto complesso con i social network — che preferisce usare come strumenti di lavoro piuttosto che come vetrine — Chiello ha offerto una panoramica sincera della sua personalità. L'invito finale per i fan è provocatorio: "Non ascoltatelo, perché vi farà troppo male". Un consiglio che suona più come un monito a lasciarsi travolgere completamente dalle emozioni di Agonia. Il viaggio live dell'artista prosegue verso le tappe finali di Milano e Torino.