La COP26, le baby gang e la corsa al Quirinale

La COP26, le baby gang e la corsa al Quirinale

Nuova puntata di Non Stop News, su RTL 102.5. Al centro della rassegna stampa il focus sull'attualità, come di consueto insieme a Davide Giacalone. La rassegna stampa come ogni mattina è con Davide Giacalone. In apertura i titoli dei quotidiani sulla riforma della concorrenza. "Nel 2009 si stabilì che ogni anno si sarebbe dovuta fare una relazione sulla concorrenza. Qualcuno si ricorda quanto costava fare una telefonata o prendere un aereo? Questa è la concorrenza, le aziende che offrono prodotti migliori in competizione e un prezzo che cala". Dal 2009 a oggi, spiega Giacalone, "si sarebbe dovuta realizzare una legge ogni anno, invece ce n'è stata solo una". Sul tema della legge delega del riordino del sistema legislativo resta il rapporto tra le procure e la stampa: "Si stabiliscono una serie di punti corretti, ma se è necessario un decreto per ribadire che un cittadino indagato è innocente fino al termine del processo è sì perché le procure fanno conferenze stampa e fanno filtrare le carte, ma anche perché il giornalismo non sa fare il suo mestiere".Torna "La Scossa" su RTL 102.5, con Francesco Delzio! Spazio alla scossa (parziale) della COP26, il summit globale delle Nazioni Unite in corso a Glasgow che dovrebbe impegnare i principali leader del mondo nella lotta ai cambiamenti climatici. Quali sono i risultati raggiunti finora? E poi, fanno molto discutere le assenze al summit globale di Glasgow: quali pesano di più? Intanto, il premier Draghi ha portato avanti un discorso molto duro in apertura della conferenza. "La COP è ancora in corso, anche se gli accordi raggiunti sino ad ora sono modesti. L'accordo sulla deforestazione è uno che ad ora è stato raggiunto, come anche quello sulla decarbonizzazione, anche se non firmato da diversi paesi".E ancora, come ogni venerdì, l'appuntamento con Roberto Arditti. Z4 e Gl27 sono solo alcune delle sigle delle baby gang di Milano. Il fenomeno si sta espandendo in altre città. Ragazzi che si filmano con i mitra, musica rap di sottofondo e spedizioni punitive condivise sui social. Di questo e altro abbiamo parlato insieme a Roberto Arditti, come di consueto ospite di RTL 102.5. "La situazione sta diventando preoccupante. La cronaca riporta di scontri tra gang, che pure esistevano in passato; ecco che oggi questi ragazzi hanno modo di raccontare quanto fanno, e i social in questo senso vanno tenuti d'occhio, molto da chi li gestisce".Non Stop News è con Barbara Sala, Luigi Santarelli, Massimo Lo Nigro e Stefania Iodice