Missili, spread e Pomicino

 Davide Giacalone su RTL 102.5 commenta le prime pagine dedicate all'escalation iraniana, con missili su Israele (100 feriti vicino al reattore di Dimona) e minacce su basi americane a 4.000 km, fino a Diego Garcia. L'Iran dimostra capacità balistiche estreme, bucando le difese israeliane: Giacalone ricorda perché anni di diplomazia (e "corruzione") con Teheran – alleanza con Putin, Cina e Corea del Nord – e cita Machiavelli: o distruggi il nemico o non lo "sfruculi", altrimenti le conseguenze sono drammatiche, come il blocco di Hormuz che paralizza il petrolio mondiale. Sul Sole 24 Ore, lo "spread di guerra": BTP colpiti da mercati tesi, ma Giacalone chiarisce che il differenziale (non complotto né solo merito governativo) risale per debito alto italiano e speculazioni, aggravato da energia cara e accise. Urne aperte per il referendum giustizia (no quorum): titoli polarizzati su Meloni vs Schlein, polemiche su Salvini e auto ANM danneggiata. Chiusura con lutti: funerali Umberto Bossi (isolato dalla sua Lega) e Paolo Cirino Pomicino (ex potente DC, testimone di come la politica sia "storia, interessi e rappresentanze sociali", non solo persone).