La povertà non si cancella con l'assistenzialismo ma con la ripresa

La povertà non si cancella con l'assistenzialismo ma con la ripresa

In apertura sui quotidiani in edicola la domenica di Pasqua i dati sulla povertà del nostro Paese: "A differenza dei dati Istat, i dati sulle consegne di pacchi alimentari rappresentano la povertà vera. Le associazioni di volontariato sono le più efficienti nel prestare soccorso e dare una mano. Sarebbe necessario che lo Stato rendesse la loro vita più semplice". Sui divieti di Pasqua: "Ma che mondo è quello in cui è una tragedia dover rinunciare alla gita fuori porta? Si tratta di un fastidio, ma smettiamola di dire che solo la sofferenza ci fa apprezzare ciò che ci fa stare bene".