Non Stop News

Andrea Margelletti: io, sopravvissuto al Covid, dico ai giovani di essere responsabili

Il nostro editorialista, Davide Giacalone, ha aperto la rassegna stampa di oggi andando negli Stati Uniti. In particolare, occupandosi delle prime nomine del presidente eletto, Joe Biden. Particolarmente significativa, a suo parere, quella di Janet Yellen al tesoro, il ministero dell’Economia degli Stati Uniti d’America. La Yellen, già prima donna a capo della Federal Reserve statunitense, è una garanzia di continuità della fondamentale politica espansiva, che ha caratterizzato gli USA da Obama in avanti. Una politica che ha consentito al sistema economico americano di riprendersi velocemente dal trauma della crisi dei subprime, garantendo una crescita economica pressoché costante. È importante anche l’indicazione di Anthony Blinken come segretario di Stato, a sottolineare il possibile ritorno degli USA al multilateralismo. Con Davide Giacalone ci siamo anche occupati della polemica sulla riapertura delle piste da sci, argomento, ha sottolineato, che non mi appassiona particolarmente, perché preferirei si parlasse molto di più della riapertura delle scuole. Di sicuro, ha aggiunto, non possiamo chiedere ai partner europei di non aprire, perché noi abbiamo deciso di restare chiusi. Anche per nostre incapacità di gestione. Riferimento anche al mondo letterario Italiano, nel quale il problema è, a modo di vedere di Davide Giacalone, l’avere libri tutti uguali. Il motivo: editori che non fanno più il loro mestiere, affidandosi esclusivamente agli editor, figure diverse, dalle cui mani un Carlo Emilio Gadda non sarebbe mai uscito indenne. Davide Giacalone, infine, ha sottolineato la grande operazione di espansione di uno storico marchio italiano, De Longhi, negli Stati Uniti. Acquisizioni che non sono soltanto un modo di ingrandire l’area del proprio business, ma una vera e propria operazione tecnologica. Dovremmo imparare, conclude Giacalone, a sostenere l’Italia che sa farsi valere nel mondo, piuttosto che punirla per colpe e ritardi dell’altra Italia, Quella sempre in attesa di un sussidio. Ospite, poi, Moreno Zani presidente di Tendercapital. Da una loro indagine, è emerso un numero inquietante: cinque milioni di italiani fanno ormai fatica a mettere a tavola un piatto per il pranzo o la cena. Una conseguenza diretta della pandemia di coronavirus che ha travolto il nostro paese. Una cifra, ha aggiunto Moreno Zani, che ci costringe a porre un interrogativo: come evolverà la nostra società, dopo il coronavirus. Come ne usciremo, dopo mesi di una simile prova. Il tema della riapertura eventuale delle piste da sci è stato affrontato con il sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianpietro Ghedina. Secondo il primo cittadino della perla delle Dolomiti, è illogico non riaprire le piste, perché è probabile che verrà concesso di raggiungere i centri turistici come Cortina, ottenendo come effetto un potenziale e pericoloso assembramento in paese, mentre le piste resterebbero deserte. Lì dove si potrebbe controllare in modo tendenzialmente efficace il distanziamento. Lo sci, sottolinea il sindaco, è del resto sport da praticare in solitudine e il problema si pone esclusivamente agli impianti di risalita. Siamo in grado di gestire la situazione, scaglionando gli ingressi, limitando il numero di skipass, utilizzando facendo ricorso alla professionalità del personale degli stessi impianti di risalita. Possiamo farlo, perché l’alternativa sarebbe infliggere un colpo durissimo, forse fatale, all’intero comparto del turismo invernale. Toccante e profonda testimonianza di Andrea Margelletti, analista geopolitico, sulla sua esperienza con Covid-19. Andrea Margelletti ha rischiato più volte di perdere la vita, nei giorni drammatici del ricovero in ospedale. Il coronavirus, come raccontato in Non Stop News, ha aggredito tutto il suo corpo, spegnendolo quasi come una candela. Sentivo come una fascia d’acciaio che mi stringeva il petto, ha ricordato Margelletti, il dolore era immane, ma ancora più forte del dolore causato dai farmaci che mi davano. Sono arrivato, pur di non soffrire più, chiedere di lasciarmi andare. Per fortuna, mia moglie ha saputo resistere, è stata forte anche per me, conducendomi in quel viaggio disperato e di salvezza, in una notte drammatica che non dimenticherò mai. Andrea Margelletti, poi, ha voluto rivolgere un appello guardando idealmente negli occhi i ragazzi: so perfettamente cosa significhi rinunciare alla propria vitalità. In altre epoche, però, i ventenni furono costretti a prendere un fucile e andare sul Carso e in Russia, oggi chiediamo loro di essere prudenti, di indossare la mascherina e di ricordarsi che il Covid non colpisce solo persone malate, anziane o con malattie pregresse. Finale di Non Stop News affidato ad Andrea Bocelli. Con il maestro, abbiamo parlato dell’uscita del suo nuovo album, lo scorso 13 novembre, a partire dal singolo Amazing Grace, con Alison Kroll. Bocelli ha sottolineato la sua passione per i duetti con le grandi voci, ricordando di essere stato colpito in modo particolare dalla personalità artistica di Alison Kroll, soprattutto dalla sua capacità di sviluppare temi intimi e di particolare profondità. Il maestro Boselli a parlato dell’importanza del saper affrontare questi tempi difficili, affidandosi ad un rapporto intimo con la fede, per chi ha questo dono. Dopo aver ricordato che naturalmente anche i laici sentono ben precisi obblighi di carattere morale, Andrea Bocelli ha voluto sottolineare come nel suo caso la fede lo induca ad azioni concrete, nel quotidiano e attraverso la ‘Andrea Bocelli Foundation’. Aiutare chi ha più bisogno, fa star meglio. Dal punto di vista musicale, il maestro si è detto molto curioso di ciò che proverà tornando a cantare dal vivo, anche se in streaming, il prossimo 12 dicembre dal teatro regio di Parma. Ha voluto concludere, salutando gli ascoltatori di RTL 102.5 e invitandoli a riascoltare la Canzone Del Piave, per trovare motivazioni e coraggio, in una fase storica così delicata e ricordando chi dovette affrontare sacrifici di ben altra natura. All’interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco e Fulvio Giuliani.