Welo
presenta il singolo "Emigrato"
Oggi, 9 febbraio 2026, Welo è stato ospite di Collettivo Zeta con Niccolò Giustini e Simone Palmieri, per un’intervista che ha segnato un momento speciale del suo percorso artistico. Proprio negli studi di Radio Zeta è arrivata la conferma ufficiale: “Emigrato” sarà la sigla della 76ª edizione del Festival di Sanremo. Un annuncio accolto con entusiasmo e stupore, che Welo ha raccontato con emozione e autenticità.Durante la chiacchierata, l’artista pugliese ha ripercorso la sua gavetta, fatta di tentativi, errori e tanta determinazione, soffermandosi sul valore delle difficoltà come passaggi fondamentali per crescere e maturare. Centrale nel suo racconto è il legame profondo con Lecce, il Salento e la Puglia, una terra che influenza in modo decisivo la sua musica e il suo modo di stare al mondo. Welo rivendica l’importanza di restare vicino alle proprie radici, vivere la quotidianità tra la gente e trasformare tutto questo in ispirazione artistica.Ampio spazio è stato dedicato al significato di “Emigrato”, una canzone cruda e diretta che parla di storie reali: famiglie in difficoltà economica, sogni inseguiti lontano da casa, lavoro precario e sacrifici condivisi da intere generazioni. Un brano che, secondo Welo, unisce l’Italia raccontandola senza filtri, con sincerità e anche un pizzico di ironia. L’intervista si è chiusa guardando al futuro: nuova musica in arrivo, progetti intensi ma anche leggeri, e la volontà di continuare a dare spazio ai talenti della sua terra. Un racconto vero, umano e profondamente contemporaneo.