Roshellle
presenta il suo primo album di inediti "Mangiami pure"
Il Collettivo Zeta si è tinto di rosa e di nuove
sfumature musicali: ospite degli studi di Milano, insieme a Niccolò Giustini
e Simone Palmieri, è arrivata Roshelle. La talentuosa artista,
che abbiamo imparato ad amare sin dai tempi di X-Factor e attraverso hit come
"Sola tra le nuvole" e "Canzone senza fine", ha presentato
il suo primo vero album di inediti: "Mangiami pure".Il titolo è una provocazione, un invito all'abbandono verso
ciò che ci attrae, sia esso una persona, un'idea o un'emozione. Rochelle ha
raccontato come il concept del disco ruoti attorno all'esagerazione e al
parallelismo con il mondo della pasticceria: un cioccolatino può essere
delizioso, ma se ne mangi troppi diventa velenoso. Proprio come una relazione
priva di reciprocità.L'artista ha svelato i segreti dietro l'estetica del
progetto, dalla collaborazione visionaria con Tommaso Ottomano alla
costruzione manuale della "casetta" protagonista dei video. Un lavoro
certosino durato settimane, specchio di un'anima che ama creare con le mani,
cucire e disegnare.
Tra una chiacchiera sulla tracklist del vinile — definita
un'ode al buio che culmina nella luce di "L'origine del mondo"
— e qualche curiosità culinaria (scoprendo che la sua specialità è la Basque
Cheesecake), Rochelle ha condiviso i suoi rimedi per le "notti
tristi": guidare sola nel silenzio, disegnare o ascoltare i suoni della
natura.