Roberto Arditti

Roberto Arditti

Si riapre il dibattito sull'ambasciatore italiano ucciso in Congo

"Più tempo passa più si rischia l'insabbiamento, abbiamo bisogno di uno Stato con la schiena dritta, che non si genufletta davanti alle grandi potenze, come l'Onu". Questa frase pronunciata da Salvatore Attanasio, il padre dell'ambasciatore italiano ucciso in Congo, è stata presa in esame da Roberto Arditti, ospite oggi di Non Stop News. Il noto giornalista è tornato anche sul caso Zaki e sulla morte di Giulio Regeni. "La vicenda, come quelle di Regeni o di Zaki, hanno nell'oblio il pericolo più grande. Attanasio era un ottimo ambasciatore, ucciso in un agguato deciso e voluto che ha portato alla morte anche di un carabiniere della sua scorta e del suo autista. Questo omicidio non deve passare sotto silenzio" continua Arditti. "Le responsabilità vanno accertate, e molti aspetti di quella giornata sono ancora da chiarire".All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Luigi Santarelli, Stefania Iodice e Massimo Lo Nigro

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