Pamela Cioni

Con la responsabile Comunicazione di Cospe Onlus abbiamo parlato delle storie delle famiglie salvate e di chi è rimasto a Kabul

Una delle prime testimonianze tragiche, dopo l'attentato all'Aeroporto di Kabul, è giunta da una delle attiviste di Cospe Onlus. "Ci sono molti morti intorno a me e il canale è diventato color sangue" ha raccontato. L'Associazione ha portato in Italia alcune famiglie, ma molte collaboratrici sono ancora a Kabul.  Ne abbiamo parlato con la responsabile Comunicazione di Cospe Pamela CioniAll'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Giusi Legrenzi e Massimo Lo Nigro

Con la responsabile Comunicazione di Cospe Onlus abbiamo parlato delle storie delle famiglie salvate e di chi è rimasto a Kabul