Michele Petragnani Ciancarelli

Il racconto del crollo delle torri con uno dei superstiti italiani

In occasione del ventesimo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle, esce in libreria il romanzo di uno dei superstiti italiani. "Il fantasma della mia libertà, 11 settembre 2001", edizioni Effetto. L'autore ha scritto questo libro che attinge da alcuni appunti scritti una notte dopo l’attentato, amalgamandoli in una spy-story, ambientata a cavallo di un anniversario delle stragi. Da un lato il racconto di quello che avrebbe dovuto essere il suo secondo giorno di lavoro, cosa ha visto, la sindrome da stress post-traumatico che lo ha affetto e dall'altra la necessità di avvolgere tutto nella fantasia della narrativa per prenderne le distanze. "Ho sofferto di stress post-traumatico" racconta Petragnani Ciancarelli, che ha vissuto quelle ore dalla finestra del suo ufficio nel World financial center. "Era il mio primo giorno di lavoro, purtroppo ho visto tutto. Ricordo lapilli infuocati precipitare dal grattacielo, cercando di distinguerli dai corpi".All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala e Luigi Santarelli

Il racconto del crollo delle torri con uno dei superstiti italiani