Mario Lorini a RTL 102.5

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Il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 15 gennaio dovrebbe contenere la proroga delle chiusure di teatri, spettacoli all'aperto, cinema, palestre e piscine al chiuso. Ne parliamo questa mattina con il presidente dell’associazione nazionale esercenti cinema, Mario Lorini.Lorini ha detto: essendo ancora una ipotesi il prolungamento della chiusura delle sale, chiedo di fare una panoramica della situazione. Mario Lorini ha fatto notare che il settore della cultura e dello spettacolo è fermo dal 26 ottobre 2019. Le sale cinematografiche, che in Italia sono più di 1300, per quasi 4000 schermi insieme ai teatri, auditorium e a tutti i luoghi dove si rappresenta qualcosa, sono ferme, ed è un mondo che sta subendo un grave danno. Il bilancio di fine anno si chiude con un risultato pesante. Il settore cinema perde circa il 72%, un vero disastro. Il settore ha lavorato si e no la metà e comunque in modo ridotto. Abbiamo avuto un grande sostegno da parte del pubblico e del mondo della cultura. I nostri contatti con il ministero dei beni culturali è costante e siamo in attesa di conoscere i dati sull’epidemia. La macchina dello spettacolo è una macchina enorme che porta tanti lavoratori a guardarsi con forma interrogativa. Noi chiediamo grande attenzione. Abbiamo bisogno di tempi per ripartire in sicurezza e garantire che dopo la ripartenza, non ci siano le condizioni per un nuovo stop.All’interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco e Enrico Galletti