Gaetano De Ferrari

Gaetano De Ferrari

L'intelligenza artificiale come aiuto in cardiologia

L’impiego e il continuo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale in cardiologia stanno gettando le basi di una rivoluzione nelle cure e nell’approccio alle patologie cardiovascolari. Attraverso il machine learning e gli algoritmi le macchine possono rendere più rapide e precise le diagnosi dello specialista confrontando, in pochi istanti, il caso specifico con decine di migliaia di casi simili aprendo la strada a un approccio terapeutico sempre più “tailored”, basato quindi sulle caratteristiche e sui parametri del singolo paziente. Nel campo della prevenzione i risultati sono già rivoluzionari: grazie all’Intelligenza Artificiale applicata a pazienti che hanno avuto un infarto miocardico è stato possibile prevedere e quindi scongiurare, con una precisione dell’80-90%, il rischio di un nuovo evento. Un cambio di passo si annuncia anche per quanto riguarda l’ “imaging” che consentirà in futuro di ridurre notevolmente il ricorso a esami invasivi e a rischio come l’angiografia. Di questo e altro abbiamo parlato insieme al dottor Gaetano Maria De Ferrari, direttore della Struttura di Unità Coronarica di Cardiologia delle Molinette di Torino e presidente delle 33° Giornate Cardiologiche Torinesi.All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

L'intelligenza artificiale come aiuto in cardiologia