Fausto Baldanti

Fausto Baldanti

Il punto sulla situazione Covid con il direttore dell'unità di virologia del San Matteo di Pavia

Per l'undicesima settimana consecutiva, si conferma in Italia "un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione". Lo indica l'aggiornamento nazionale sull'epidemia in Italia dell'Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime quattro settimane si è osservato un aumento dell'incidenza settimanale in tutte le fasce d'età. Intanto nelle ultime ore sono state somministrate 65 mila prime dosi di vaccino, un valore del 60% superiore rispetto alla media giornaliera registrata nella settimana precedente. Lo evidenzia la struttura del commissario Francesco Figliuolo. Con riferimento alla fascia di età over 50, quella interessata dall'obbligo vaccinale introdotto dal nuovo decreto, il dato di ieri è il triplo di quello medio registrato nei sette giorni precedenti. Di questo e altro abbiamo parlato con il dottor Fausto Baldanti, direttore dell'unità di virologia del San Matteo di Pavia. "I dati biologici e clinici della variante Omicron indicano una ridotta aggressività rispetto ad altre varianti come la Delta. In uno studio europeo abbiamo notato che questa variante è in grado di superare in parte la barriera vaccinale ma con un legame inferiore con i recettori delle cellule. Da qui a dire che questa è la fine del tunnel è un salto troppo lungo, anche perché permane la variante Delta".All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Luigi Santarelli e Stefania Iodice

Il punto sulla situazione Covid con il direttore dell'unità di virologia del San Matteo di Pavia