Beppe Sala a RTL 102.5

In collegamento in Non Stop News

A Non Stop News è intervenuto in diretta il sindaco di Milano, Beppe Sala. Il Sindaco di Milano esordisce con un commento proprio sulla sua recente ricandidatura arrivata il giorno di Sant’Ambrogio: “Ci ho pensato alcuni mesi, mi sentivo stanco, dopo 10 anni di sacrifici e volevo essere sicuro di essere totalmente a posto. Poi pian piano è maturata la consapevolezza di poterlo e volerlo fare e adesso sono carico a molla, è come se da quando l’ho deciso mi fossero tornate immediatamente energie incredibili. Mi candido per fare un secondo mandato anche meglio del primo, ma in  maniera diversa, bisogna andare verso un cambiamento che prevede un’attenzione alla questione ambientale, una trasformazione digitale e più equità sociale e da lì bisogna ripartire. lo dico ascoltando anche il pensiero dei sindaci delle grandi città internazionali, tutti lo vedono allo stesso modo e poi bisogna saperlo fare”. A proposito delle scene di assembramento che ci sono state nel weekend, il Sindaco di Milano: “Era abbastanza scontato che succedesse. A volte fare politica vuol dire fare uno sporco lavoro e vuol dire prendere decisioni che non accontentano tutti. Quando sento il commissario Arcuri parlare di assembramenti irresponsabili, non ci sto, non possiamo dare degli irresponsabili alla gente. Bisogna dire alla gente quello che può fare, quindi sta a noi, che il Governo prenda una decisine  e io non farò altro che supportare le decisioni prese e cercare che tutto funzioni. Ieri abbiamo avuto l’invasione a Milano anche di tanta gente che arrivava dall’hinterland, quindi se gli dici che dal 20 non ti puoi più muovere, ma adesso sì, è chiaro che succede quello che è successo ieri. Non diamo colpa alla gente, prendiamoci noi le nostre responsabilità. Bisogna mantenere un po’ più di restrizioni e trovare la formula giusta, ci vuole un po’ di equilibrio, non cambiamo di giorno in giorno, poi è ovvio che con i virologi che ci danno un’idea ormai forte di una terza ondata, anche se non ho ancora capito se siamo usciti dalla seconda ondata, se guardo i morti anche nella  mia città non ne siamo usciti, e se le cose stanno così ci vuole prudenza”.All’interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco e Enrico Galletti