Greta Van Fleet

Age of Machine

Il significato che si nasconde dietro 'Age of Machine', il frontman della band Josh Kiszka ha rivelato all'edizione USA di Rolling Stone che l'ispirazione gli è arrivata dal suo filosofo preferito, il teologo Alan Watts, che parlava dell'esistenza umana come di un continuo alternarsi della marea. Osservando il movimento di un cubetto di ghiaccio nel bicchiere del suo cocktail mentre era in un hotel di Hollywood, il cantante dei Greta Van Fleet ha iniziato a ragionare sugli insegnamenti di Watts: "Ho rivisto le sue parole in quel cubetto di ghiaccio - dice, spiegando che la tematica ritorna anche in un altro nuovo brano dal titolo 'Trip The Light Fantastic' che contiene un mantra- E questo è anche ciò di cui parla il mantra 'Ah Sri Rama Jayam Ram':l' idea di lasciarsi andare e di trascendere. C'è vita dopo la morte? Penso che preferirei cessare l'esistenza. Compiere un lungo sonno o qualcosa del genere. Il tuo corpo ritorna alla Terra dove fa crescere un nuovo albero che a sua volta produce ossigeno. Ci muoviamo leggeri, siamo cosmici".